L’Attacco dei Giganti è una delle proposte innovative ed interessanti che molto probabilmente interesseranno il dopo classico. Così infatti sono solito io definire la mitica triade One Piece, Bleach e Naruto. E’ un manga pubblicato sin dal 2009 ( In Italia da Planet Manga ).
Devo ammettere che in un primo momento pure io, quando mi ero approcciato per la prima volta con questo titolo, ero scettico. Non sono un amante del genere “macabro-horror” , perché Shingeki no Kyojin ( L’attacco dei giganti ) annovera tra i suoi caratteri distintivi anche questa qualità.
Mi sono però ben presto reso conto che si trattava di un macabro sublime, una frizzante combinazione tra storia ben strutturata e studio del dettaglio. Il tutto può sembrare banale a parole ma non lo è per nulla se avrete occasione di leggere il manga.

Ecco dunque cosa si è inventato il mangaka Hajime Isayama.
L’Attacco dei Giganti ( Shingeki no Kyojin ) narra la storia di un umanità minacciata dalla comparsa di mostruose entità enormi che godono nel distruggere l’uomo ( non è infatti attestato il fatto che necessitino di nutrirsi di esseri umani ). Inutili furono i tentativi da parte del genere umano di debellare la minaccia che per questo motivo fu costretta a nascondersi dietro ciò che riteneva più sicuro. Furono erette “recinzioni concentriche”( per l’esattezza 3 ), quasi mura ciclopiche, alte 50 metro che impedivano ai normali giganti di attraversare il vallo che proteggeva l’umanità. Sfortunatamente però passarono solo cento anni prima che una di quelle mostruose entità, più alto delle mura, aprisse un varco in quest’ultime spalancando le porte ad una nuova strage.
Il nostro protagonista si chiama Eren Jaeger e insieme a sua sorella adottiva Mikasa Ackerman tenterà con ogni mezzo a sua disposizione di bloccare l’avanzata dei mostri. Il destino dell’umanità è appeso ad un filo.
Vi chiederete: “Tutto qui?”. Certo che no. Il bello di questo manga è che in così poco tempo sta scalando le classifiche mondiali e sta facendo “passi da gigante” in quella che è la gerarchia del settore. Non è infatti un caso che abbia vinto nel 2010 il 35° Kodansha Manga Award per essere stato il migliore manga dell’anno.
Ovvio è che per scalare le classifiche non basta il semplice manga ma è necessario aprirsi ad un pubblico più ampio quale quello televisivo. Ecco dunque una di quelle proposte che io appoggio volentieri: l’anime.
L’8 Dicembre 2012 è stato proiettato per la prima volta a Tokyo un elettrizzante trailer di quella che sarà la saga animata.
Inutile dire che il cast comprende nomi d’eccellenza quali per esempio il regista Tetsuro Araki, famoso per la serie Death Note, lo sceneggiatore Yasuko Kobayashi, che ha lavorato anche a opere del calibro di Casshern Sins, e il direttore dell’animazione Kyoji Asano.
Come se non bastasse però Shingeki no Kyojin brucia già le tappe e secondo le ultime attendibili indiscrezioni sarebbe già in via di sviluppo un live-action riguardante la saga.
L’uscita è prevista per il prossimo autunno e anche in questo caso l’esperienza dietro le quinte non manca con nomi del calibro di Tetsuya Nakashima ( regista anche di Kamikaze Girls e Confessions ).
Secondo il mio parere personale sarà un anime che varrà la pena di essere visto.. per ora purtroppo non possiamo fare altro che attendere.
