il silenzio è d’oro… vero, Ginkaku?
Ginkaku e Kinkaku, i fratelli tabù della Nuvola, tanto curiosi quanto pericolosi, sono considerati i due più grandi criminali nella storia del Paese del Fulmine.
Hanno affrontato nemici formidabili come il secondo Hokage e il secondo Raikage, riuscendo persino a sopravvivere nello stomaco del demone a nove code, ritrovandosi una volta fuori con poteri ancora maggiori.
Combattono utilizzando armi particolari (la Fune d’Oro, il Ventaglio di Banano, la Zucca Rossa, la Spada delle Sette Stelle e l’Orcio d’Ambra), artefatti appartenuti al Rikudo, dal quale possono vantare una probabile discendenza.

Per questi personaggi Masashi Kishimoto ha tratto ispirazione da “Viaggio in Occidente”, tesoro della cultura letteraria cinese di cui non si conosce l’autore. Risalente alla fine del XVI secolo, si ritiene essere opera di Wu Cheng’en.
L’opera è suddivisa in tante parti, quella che ci interessa narra del viaggio del monaco buddhista Sanzang, proveniente dalle terre del sud, su cui gravano i peccati e l’avidità della gente.
Il suo incarico è quello di recuperare dei manoscritti buddisti grazie ai quali si diffonderanno illuminazione e buona volontà. Si reca così dalla Cina in India attraversando la via della seta.
Sarà un’avventura ricca di pericoli di ogni sorta, tra mostri, deserti e demoni, questi ultimi sono manifestazioni terrene di esseri divini, che cercheranno di divorarlo per espiare peccati commessi.
Tra questi demoni ritroviamo in nostri ninja traditori: il Grande Re Kinkaku e il Grande Re Ginkaku sono due fratelli, sovrani nel mondo demoniaco che usano le stesse armi presenti nel manga nipponico.

Ci sono però alcuni che scelgono di espiare i propri peccati aiutando il monaco nel suo viaggio. Questi sono Sun Wukong, un demone scimmia molto intelligente e particolarmente violento, Zhū Bājiè, un demone maiale peccaminoso, perennemente tentato da gola e lussuria, e il demone fluviale Sha Wujing, il più tranquillo dei tre.

Tutti puniti per aver commesso errori veniali, come l’aver corteggiato una dea o aver rovesciato un calice di cristallo. A questi si aggiunge il cavallo cavalcato dal monaco, che si rivela essere il demone drago. Infine tutti raggiungeranno il loro obiettivo.
E’ un racconto filosofico, che tra azione e comicità, vuole diffondere i dogmi del buddhismo. Il viaggio di purificazione verso l’illuminazione è costellato di ostacoli che il destino pone all’uomo, ma per quanto possano essere pericolosi, i demoni non feriranno mai colui che percorre la giusta via.
Il personaggio di Sun Wukong ha ispirato molteplici autori. Lo stesso Kishimoto ha così creato il demone a quattro code Son Goku.
Vi viene in mente un altro famoso manga ispirato da questo demone scimmia?
