Con l’uscita del capitolo 599 è stata rivelata al mondo intero la vera identità di Tobi.
Per anni ci siamo chiesti quale personaggio si celasse dietro a quella maschera così tanto enigmatica da sembrare che potesse scrutare fin nel profondo di ognuno di noi.
Tante sono state le supposizioni avanzate da tutti: sono stati menzionati i più improbabili personaggi, sono state ipotizzate le varie cause che hanno fatto sì che Tobi serbasse rancore verso la Foglia e da dove arrivassero quei suoi tanto temuti poteri spazio-temporali.
Il 29 agosto il buon vecchio Kishimoto, dopo aver annunciato che in tempi brevi avrebbe rivelato l’identità dell’uomo mascherato, ha finalmente accontentato i suoi fan.
Tutti quanti siamo rimasti allibiti nel leggere solamente il titolo del capitolo 599, Obito Uchiha.
Quel “muto” capitolo ha creato pagina dopo pagina un’atmosfera unica: piano piano veniva ripercorsa la storia del giovane Obito, quasi a volerlo celebrare.
Abbiamo visto quanto si sia impegnato, quante volte abbia assaggiato l’aspro gusto della sconfitta e quanto amasse Rin.
Abbiamo ripercorso, con le lacrime agli occhi, i tragici momenti della sua morte fino ad arrivare al momento più decisivo del capitolo: la caduta della maschera.
Dai nostri volti l’espressione di commozione o di noia (per i meno sentimentali) ha lasciato il posto alla stessa espressione che ha assunto Kakashi nel constatare che dietro quella maschera si celasse Obito.
Uno scetticismo di dimensioni colossali e una delusione più o meno grande hanno iniziato ad albergare in molti di noi.
Per tutto il web hanno iniziato a girare due voci: “Lo sapevo! Ero sicuro che Tobi fosse Obito” e “Non può essere Obito! Non c’è giusto riscontro con la storia!”.
Il caro Obito Uchiha, dall’animo buono e altruista, è un coetaneo di Kakashi.
Durante l’attacco della volpe avvenuto per mano di un presunto Tobi, Obito (anche se fosse realmente scampato alla morte) non poteva che essere nel pieno della sua adolescenza e non poteva di certo padroneggiare tecniche talmente potenti da tenere testa al Quarto Hokage.
Durante la lotta contro Minato Tobi ha usato più volte le tecniche spazio-temporali che, a detta di Kakashi, sono collegate alla dimensione di Kamui e conseguentemente allo Sharingan del figlio di Zanna Bianca e di Obito.
Quando è avvenuto lo sterminio degli Uchiha, Obito doveva già essere un uomo “adulto” ma non abbastanza potente da sterminare un intero clan con Itachi.
Obito, descritto come un ninja goffo, non sarebbe stato capace di affrontare tale impresa; se il suo occhio è ai livelli di quello di Kakashi a quei tempi non poteva padroneggiare lo Sharingan Ipnotico.
Vi è anche un dubbio legato al suo fisico. Come mai sembra essere così integro? Solo una parte della faccia risulta essere sfigurata mentre abbiamo visto che l’intera parte sinistra del corpo è stata schiacciata dal masso.
Quale ninja medico poteva avere un’abilità tale da ripristinare il corpo di Obito? Due sono i ninja medico che conosciamo competenti a tal punto da mettere a nuovo Obito: Tsunade e Kabuto.
E se dietro a tutto questo ci fosse lo zampino di Kabuto e Orochimaru?
Altro fatto importante nel nuovo capitolo è l’entrata in scena di Madara.
I due sembrano avere un forte legame, che Madara sia il mentore di Obito? Oppure tramite qualche tecnica di resurrezione impura abbiamo una sorta di fusione tra Madara e Obito?
Il rancore di Obito sarà solo nei confronti di Kakashi per aver lasciato che Rin morisse?
Lascio a voi i commenti!

